POLCOMING

Università di Sassari
Dipartimento di Scienze politiche, Scienze della comunicazione e Ingegneria dell'informazione

09/04/2018

Studenti di Scienze politiche in visita al Parlamento Europeo

UNISS SPE

Fra il 9 e 12 aprile un gruppo di 20 studenti dei corsi di Scienze politiche delle Università di Sassari e Cagliari avrà l'opportunità di visitare a Bruxelles alcune istituzioni dell'Unione Europea. Il viaggio nasce da un progetto, ideato e organizzato dagli studenti di Scienze politiche di Sassari (ASP) di Simulazione del Parlamento europeo (UNISSPE), che si è svolto a Sassari a partire dal novembre 2017 e si è concluso a Cagliari lo scorso 23 marzo. L’UNISSPE è la simulazione dei lavori del Parlamento Europeo che permette agli studenti di fare esperienza della vita assembleare di tale Istituzione. Durante la simulazione gli studenti hanno svolto il ruolo di veri eurodeputati, hanno formato gruppi parlamentari sulla falsariga di quelli realmente esistenti al Parlamento Europeo e hanno lavorato alla redazione di un disegno di legge all’interno delle commissioni. Il viaggio prevede, oltre alla visita dei luoghi, l’incontro-dibattito con un gruppo di eurodeputati presso il Parlamento ma anche la visita presso la Rappresentanza italiana all’UE e alla Rappresentanza della Regione Sardegna, che svolge un ruolo “di cerniera” fondamentale tra il sistema istituzionale europeo e l’Amministrazione regionale. L’obiettivo del progetto (supportato per Sassari dalle prof.sse Silvia Sanna e Raffaella Sau e per Cagliari dai proff. Barbara Onnis e Gianluca Barzoni) è quello di avvicinare la cittadinanza e il territorio - nelle sue varie componenti istituzionali, sociali e accademiche - alle tematiche europee e alla comprensione di dinamiche politiche percepite spesso come aliene alla vita quotidiana dei cittadini se non, peggio, come limitative della sovranità nazionale e locale. Il finanziamento del viaggio degli studenti rientra nell’attività di promozione e di rappresentanza che la UE affida a ciascuno dei deputati. Fondamentale è stato in questo senso il sostegno dell’on. Renato Soru, che ha favorito il progetto e messo a disposizione degli studenti il suo staff per l'organizzazione del viaggio.